non mi accorgo nemmeno che è passato manco un cazzo di tempo, molto poco direi, asai poco (per usare un termine assurdo)
non mi piace tornare al lato oscureggiante di me, solitario più che altro consapevole di tante, troppe situazioni rompipalle...
Vivo nel nulla, mi perdo in attimi infiniti che per me sono letali, letali in quanto frammenti di un'esistenza vissuta a metà fra la pretesa e l'idiozia.
La terra gira, e la gente cerca di attaccarsi alle piccole cose. Ma quanto la mia necessità e il mio passatempo di conoscere la gente smetterà di essere una cosa eccessivamente tediosa?
Libri aperti che mi scorrono davanti agli occhi, persone tutte uguali che nella loro calma flemmatica o nel loro idillio pastorale si apprestano a iconografare qualcuno o qualcosa, si lanciano nelle solite azioni, i soliti schiamazzi da ragazzi, i soliti atteggiamenti da frutti acerbi caduti da un albero i quali si credono maturi.
Il tempo lo vedi andare via e lo vedi fuggire, tanto a lui non importa di te, non importa di tutti noi.
Frasi sconnesse dettate dall'egoismo interiore o magari soltanto un bisogno stupido di esporre a tutta questa gente dei concetti che in pochi capiranno davvero, altri risponderanno senza cognizione di causa credendosi Sigmund Freud, altri non risponderanno affatto, e se lo fanno non hanno capito ancora niente di quello che mi passa per la testa. Non hanno mai capito niente di ciò che mi è passato per la testa, sempre li a pensare "cosa passa per la testa a roberto".
Potete aspettare, invecchierete anche voi o lascerete perdere.
Molti fanno sia l'una che l'altra cosa :)
vabè, Pausa cena di mezzanotte.
lunedì 8 giugno 2009
venerdì 29 maggio 2009
Out into the daylight
2 palle immense stasera che non si possono descrivere, proprio l'apoteosi della rottura di cazzo fatta sera. Quando mi mollano le sole non lo sopporto, e qualcuno mi molla sole (ma lasciamo perdere che non è importante, tanto sappiamo come è fatto) e vabbè. Almeno abbiamo fatto una cammarata della madonna. Però mi rompo le palle.
e mi stresso solo a pensare a chi si incazza per minchiate e non capisce, ma li anche posso capire perché comunque è una fase passeggera tutta sua, e vabè.
Mi stresso con me stesso, mi stresso a vedere come cazzo è sto posto e più me ne voglio andare. Mi stresso come un matto, un matto, perché nello stesso tempo non voglio andarmene via per lasciare qui tante cose incompiute.
MI sono cacato il cazzo altamente, vado e dormo. Se dovevo fulminare tutti per ogni presa a male ingiustificata che mi arrivava, avevo sterminato il genere umano.
Ma finitela, vi prego...
Non vi serbo rancore
perché continuerò ad amarvi tutti, indistintamente da chi cazzo siete e che cazzo fate.
grazie di esistere.
e mi stresso solo a pensare a chi si incazza per minchiate e non capisce, ma li anche posso capire perché comunque è una fase passeggera tutta sua, e vabè.
Mi stresso con me stesso, mi stresso a vedere come cazzo è sto posto e più me ne voglio andare. Mi stresso come un matto, un matto, perché nello stesso tempo non voglio andarmene via per lasciare qui tante cose incompiute.
MI sono cacato il cazzo altamente, vado e dormo. Se dovevo fulminare tutti per ogni presa a male ingiustificata che mi arrivava, avevo sterminato il genere umano.
Ma finitela, vi prego...
Non vi serbo rancore
perché continuerò ad amarvi tutti, indistintamente da chi cazzo siete e che cazzo fate.
grazie di esistere.
mercoledì 27 maggio 2009
Colui che parlava alle piante
Parli alle piante
cosa ti dicono?
Ti dicon "cazzo vuoi"
golden shower sulla nazionale
perché hai l'Africa nel sangue
(compare).
Suoni sconnesso
privato del tempo
privato della ragione
privato di te stesso per delle ore
cerchi di apparire serio
cosa che non sei, fai solo ridere a volte
E interrompi un discorso
per voglia di vomitare
da solo in bagno pensi: Basta ti prego
e fai figure di merda senza rendertene conto
e la mattina dopo fai ridere tutti
mostrando quanto sei grottesco
quanto sei capace di uccidere i tuoi errori.
E si che poi, ti senti contento
sai che il vento porta via tutte le cose brutte
il malanno
la nausea
il gusto orribile in bocca
l'unica cosa che rimane
è il pensiero che vola
verso ampi spazi e immense vedute.
Non bastano gli occhi di gatto
per far sciogliere un sole.
In effetti, il sole è una immensa massa
sciolta e calda.
cosa ti dicono?
Ti dicon "cazzo vuoi"
golden shower sulla nazionale
perché hai l'Africa nel sangue
(compare).
Suoni sconnesso
privato del tempo
privato della ragione
privato di te stesso per delle ore
cerchi di apparire serio
cosa che non sei, fai solo ridere a volte
E interrompi un discorso
per voglia di vomitare
da solo in bagno pensi: Basta ti prego
e fai figure di merda senza rendertene conto
e la mattina dopo fai ridere tutti
mostrando quanto sei grottesco
quanto sei capace di uccidere i tuoi errori.
E si che poi, ti senti contento
sai che il vento porta via tutte le cose brutte
il malanno
la nausea
il gusto orribile in bocca
l'unica cosa che rimane
è il pensiero che vola
verso ampi spazi e immense vedute.
Non bastano gli occhi di gatto
per far sciogliere un sole.
In effetti, il sole è una immensa massa
sciolta e calda.
lunedì 25 maggio 2009
Infermo Iere

Infermo per aiutare
Infermo per squadrare, per far capire
per capire
Un infermo a cui piaccion gli occhi
gli argomenti
la musica
le piccole cose...
Ieri ero infermo
infermo per loro
infermo per lei
Ieri ero, infermo iere.
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