martedì 18 settembre 2012

Citazioni da studio


Quando è periodo studio, lo stress a volte partorisce scene esilaranti....

venerdì 23 marzo 2012

Brano pilota: "Un tesoro al forte dei mari"

Il mare era calmo. La goletta pirata filava come il vento, e finalmente quei filibustieri potevano ristorarsi a Port Royale senza paura di essere seguiti dal brigantino Reale. Il capitano Donegood aveva ormai organizzato tutto: sbarcata la ciurma e incontrato il francese avrebbero poi diretto la nave verso l'isola del forte torvo per organizzare l'assalto alla colonna schiavista in partenza da Gibraltar. Gli mancava soltanto un'altra squadra di spietati filibustieri e bucanieri disposti a sgozzare, derubare e farla pagare a quegli infidi spagnoli che trattano schiavi come la peggiore merce.
Il vento sferzava sul ponte della nave e Donegood si lasciava abbracciare da quelle decise carezze fresche e sature di sale. Solo la bianca spuma delle onde che si infrangevano contro il fianco della nave rompeva la regolarità del colore dell'acqua.
"Signor Blackpie, chiami Pal e Joey e dica loro di organizzare una squadra per recuperare dei viveri a Port Royale, poi chiami Rustiron e gli dica di presentarsi nella mia cabina."
"Ai suoi ordini signor capitano" - Disse Franzesk Blackpie, e in un batter d'occhio scese le scale del ponte di poppa per adempiere ai suoi doveri.

Brano tratto da: "Un tesoro al forte dei mari", Capitolo 2 - Andrè il francese.
Scritto da Roberto Benfatto, Francesco Tortorella. 
Brano pilota per introdurre i capitoli che saranno pubblicati a puntate su: la zattera di babele


Licenza Creative Commons
"Un tesoro al forte dei mari" by Roberto Benfatto and Francesco Tortorella is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

martedì 17 gennaio 2012

Nati pirati

Non sono un artista perché ho barato per disegnarlo, ma è bello lo stesso. Attore: Francis Turtledove.

lunedì 19 dicembre 2011

Mi piace quando.

Mi piaci quando mi guardi
mi osservi con curiosità.
Mi piace quando respiri
ti ascolto con passione.
I tuoi occhi felini esprimono tutto ciò che pensi
senza che tu mi dica nulla con la voce.
Mi piaci quando parli
lo fai con gioia.
Quella gioia che ci unisce e ci manda avanti.
Mi piaci quando ti muovi
con graziosi ondeggiamenti che ispiran sensualità.
Mi piaci quando sei tu
perché di te mi sono innamorato.
Mi piaci, non c'è che dire
perchè tu ispiri ciò che scrivo.
Tutti i pensieri che percorron la mia mente di colpo svaniscono, quando sto con te. E via i cattivi pensieri, via le preoccupazioni. Sto molto meglio in tua compagnia, tanto che sono sereno anche quando non sembra ci sia nulla che va da bene. E adoro fare l'amore con te, perché tutto ciò che non mi dici me lo comunichi come ti aggrada, perché quando di amore si tratta, il verbo a poco serve.
Mi piace quando mi leggi
perché anche se provi a non esternare la tua emozione
perdi i colori e diventi trasparente.
E dentro ti vedo, con un fuoco che alimenta la tua anima.
Roberto.